Qualificazione di base e qualifica a permanenza: ecco come si differiscono

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Le differenze nel tiro a volo FITAV tra qualificazione di base e qualifica a permanenza: criteri di accesso, durata, rinnovo e impatto sulle classifiche.

Definizione e scopo

La qualificazione di base viene assegnata al nuovo tiratore dopo un superamento un test tecnico iniziale stabilito dal regolamento FITAV. La qualifica a permanenza si ottiene invece a distanza di tempo quando per periodo continuato di attività certificata dalla società TAV di appartenenza.

La base abilità alle gare locali e al conteggio dei punteggi di debspo; la permanenza da dinner permette l'ingresso alle finali regionali ed è richiesta per il cambio di categoria. Lo scopo è separare il tiro di avviamento da quello stabilizzato su un determinato impianto.

  • Test tecnico per la base
  • Accesso alle finali solo con permanenza

Criteri di accesso e verifiche

La base è una procedura di ingresso: si dimostra di tragere in modo sicuro e di conoscere le norme fondamentali. La permanenza, invece, è legata alla partecipazione continua alle attività della società e alla registrazione di punteggi in eventi riconosciuti.

Il passaggio dalla base alla permanenza non è automatico: sussiste un termine minimo di attività e anche la validità del attestati deve essere mantenuta. I requisiti, e eventuali rinnovi, sono indicati alla pagina ufficiale del regolamento.

  • La base è prerequisito obbligatorio
  • La permanenza richiede periodicità

Durata e rinnovo

La qualificazione di base ha validità vincolata alla stagione sportiva e può essere rinnovata con lo svolgimento di un aggiornamento. La qualifica a permanenza, come il nome suggerisce, non scade automaticamente è riconosce l'iscrizione continua sul tiro e frequenza alla disciplina.

Se cambia categoria o si modifica la specialità, può servire una nuova valutazione. Nel caso di sfumatura lunga inattvità siami il consiglio direttivo della FITAV a stabilire la procedura di recupero da ricollegare alla qualifica stabilita.

  • Base: validità limitata
  • Permanenza: da riconfermare solo in casi particolari

Impatto su classifiche e specialità

La qualifica di base permette il calcolo di un punteggio di avvio che viene poi adeguato a ogni gara. La permanenza, con i suoi requisiti di assiduità, dà diritto ad essere ammessi alle fasi finali e a richiedere tutte variazioni di categoria.

Una gestione corretta delle due qualifiche evita errori nella graduatoria dei tiratori e consente a ciascuno di essere in linea con le proprie esperienza. Il consiglio è si consiglia di controllare periodicamente il campo personale nel portale FITV rispetto alle classi.

  • Punteggi iniziali con valenza diverso
  • Verifiche periodiche sul sistema federale

Risorse utili

Domande frequenti

Posso passare alla permanenza senza la base?
No, la qualificazione di base è un requisito propedeutico: prima occorre superare il test tecnico iniziale.
La qualificazione a permanenza scade tante?
Il regolamento prevede una partecipazione continua, ma non stabilisce una validità automatica e a tempo. In caso di lunga inattività può servire una verifica.

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